1 marzo: possiamo restare 24 ore senza il lavoro degli immigrati?

Gli immigrati sono qui, desiderano restare, lavorano, sono ormai indispensabili nei servizi ed in agricoltura, contribuiscono alla ricchezza economica del paese più di quanto non costino.

Si moltiplicano in tutta Italia, e non solo, le iniziative: http://www.primomarzo2010.it

-

Nel Trentino:
SABATO 27 FEBBRAIO dalle 15
a Trento punti informativi in via Mazzini angolo via S.Trinità e via Manci di fronte all’UPIM: partecipate! Per aiutare, informare, testimoniare
-
LUNEDÌ 1 MARZO

CLES

ore 20.30 presso l’ex caseificio
IMMIGRAZIONE E POLITICA DELL’IMMIGRAZIONE filmato e testimonianze, partecipa Antonio Rapanà

TRENTO

ore 10-12
davanti all’Ospedale S.Chiara
raduno di sostegno allo sciopero FISCALM-CGIL

ore 20.30,
Aula magna del Museo di Scienze, via Calepina 14, serata con gli organizzatori e la partecipazione di Andrea Castelli, Corrado Bungaro ed altri esponenti dell’Orchestra ExtraTerrestre. Alla fine dell’incontro proiezione di “Sidelki” di Katia Bernardi.

Chi vuole saperne di più o ha la possibilità di collaborare può contattare per il Comitato 1 marzo:
Mattia Pelli
info: primomarzo2010trento@gmail.com
349.0535715

-

scarica il volantino

-

SVILUPPO IN-COMUNE. FORUM SULLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Il concetto di aiuto allo sviluppo identificato come mera assistenza dei Paesi ricchi verso i Paesi più poveri è un concetto da superare e cambiare.
La strada da percorrere è quella del “con”:  dobbiamo costruire insieme.
Il Comune di Trento organizza “Sviluppo in-Comune”, Forum sulla cooperazione internazionale, che si svolgerà a Trento presso Palazzo Geremia sabato 20 febbraio 2010 a partire dalle ore 14.30.
I relatori che interverranno sono: Linda Polman giornalista olandese (autrice del libro: L’industria della solidarietà: aiuti umanitari nelle zone di guerra - Bruno Mondadori 2009); Mario Raffaelli  Esperto nelle relazioni internazionali, già sottosegretario agli esteri; Maurizio Davolio Presidente di AITR - Associazione Italiana Turismo responsabile; Andrea Stocchiero Direttore esecutivo Cespi; Stefano Schiavo Ricercatore presso il Dipartimento di Economia e la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento; Silvia Nejrotti Formatrice Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale.

.

Per informazioni: Servizio Cultura, turismo e politiche giovanili, tel. 0461884211/884836, email: servizio_culturaeturismo@comune.trento.it
Il programma ed il modulo di iscrizione sono scaricabili dal sito www.trentocultura.it, al link http://www.trentocultura.it/?lang=it&s=3&mod=cultura&task=events&cId=640

.

scarica la cartolina con il programma

MANDACARU’ INFORMA Gennaio 2010

clicca sul riquadro per ingrandire la notizia:

“Diritto al cibo: la fame non è nella natura”, la nuova campagna promossa da Ctm altromercato e da Mandacarù.

-

“Diritto al cibo: la fame non è nella natura” è una campagna di sensibilizzazione su quello che è il primo tra gli Obiettivi del Millennio sanciti dall’Onu, il diritto al cibo appunto.
Attraverso questa campagna Ctm altromercato e Mandacarù, non vogliono solo far conoscere le cause della fame nel mondo, ma anche proporre soluzioni concrete, in rete con tutti gli altri protagonisti dell’economia che credono in un’agricoltura e un mercato del cibo diversi da quelli attuali.
Rispettare la biodiversità, aiutare lo sviluppo delle piccole economie locali del Nord e del Sud del mondo, scegliere un modello di alimentazione e consumo responsabile: insieme possiamo orientare il mercato, insieme possiamo ridurre il numero di persone a cui è negato il diritto al cibo.
Per approfondire i contenuti della campagna scarica il pdf Diritto al cibo e visita www.dirittoalcibo.it.

Scarica il Pdf

INCONTRI DI DANZE POPOLARI

l’ Oratorio di Mezzocorona e la Bottega Mandacarù di Mezzolombardo

-

organizzano

6 INCONTRI DI DANZE POPOLARI

-

rivolto agli amanti e ai curiosi del ballo, in coppia o soli, donne e uomini, giovani e meno giovani….
-

Sono 6 incontri di circa 2 ore, sempre di venerdì ad ore 20.30

nella SALA  DON  VALENTINO

dell’ ORATORIO  di Mezzocorona

a partire dall’ 8 gennaio fino al 12 febbraio 2010

Si richiede:

tessera dell’Associazione Oratorio di Mezzocorona o

tessera  associativa NOI Associazione ORATORI & CIRCOLI

Quota  di  partecipazione  € 18,00 per i tesserati

€ 26,00 comprensiva di tessera 2010

( da versare al 1° incontro)

Per  ulteriori informazioni telefonare  a  Patrizia  allo  0461/604364

Commercio equo e solidale, prezzi e potere d’acquisto, documento del Consiglio di Amministrazione Mandacarù

.

.

Per scaricare il documento del Consiglio di Amministrazione di Mandacarù su Commercio equo e solidale, prezzi e potere d’acquisto clicca qui

Tutti nello stesso piatto. I vincitori

Tutti nello stesso piatto

Festival Internazionale di

Cinema Cibo & Videodiversità

.

Tutti nello stesso piatto

I vincitori

.

Presentati ieri sera i film vincitori di Tutti nello stesso piatto, il festival internazionale di cinema, cibo & videodiversità organizzato da Mandacarù. Consegnato anche il premio al miglior Corto d’evasione, assegnato da sei detenute della Casa circondariale di Rovereto, e il premio del pubblico per la fiction.

.

Trento, 4 dicembre 2009 – La vita quotidiana di una famiglia contadina di un piccolo villaggio moldavo, raccontata nel film “Il ponte dei fiori”, è il miglior lungometraggio tra quelli presentati a “Tutti nello stesso piatto”, il concorso cinematografico internazionale organizzato dalla cooperativa Mandacarù.

.

Ad assegnare il primo premio la giuria composta da Katia Bernardi (presidente), Gianluigi Bozza, Alessandro Angelini e dalla direttrice del festival Beatrice De Blasi. I giurati hanno apprezzato in modo particolare la qualità delle opere presentate, sia sotto il profilo cinematografico ed espressivo, sia per la varietà e l’originalità delle tematiche affrontate.

.

Per la categoria miglior cortometraggio il premio è stata assegnato ex aequo a “Il gatto e il topo”, una storia sconosciuta in cui i resti del cibo riciclati sono al contempo una forma di speculazione della miseria e un tentativo di riscatto e di sostentamento della propria famiglia da parte dei giovanissimi protagonisti, e “Basilico & ortiche”, in cui il cibo diventa strumento per esprimere la propria identità, ma anche linguaggio di comunicazione, di libertà  e creatività tra più generazioni.

.

Accanto alla giuria ufficiale, anche quella composta da sei detenute della Casa Circondariale di Rovereto, partecipanti al progetto Diritti da Gustare gestito da Mandacarù proprio all’interno del carcere di Rovereto, che ha assegnato il premio al miglior Corto d’evasione a “Caffè e Allah”, che in modo leggero ha raccontato una storia in cui si intrecciano culture molto diverse tra di loro ricordando allo spettatore che il cibo è un dono.

.

Il Premio del pubblico per la fiction è stato assegnato a “Focaccia blues” di Nico Cirasola.

.

Ben 123 sono state le iscrizioni al Festival in soli tre mesi dal lancio del concorso, tra luglio e settembre: 28 dall’Asia, 1 dall’Oceania, 18 dall’America Latina, 12 dall’Africa, 27 dagli Stati Uniti, 2 dal Medio Oriente e 35 dall’Europa. “Un dato impressionante se si considera che siamo alla prima annualità di un festival tematico – ha dichiarato la direttrice del festival Beatrice De Blasi – Questa è la dimostrazione della bontà del tema scelto, della sua vocazione internazionale e della pluralità di voci intervenute sui diversi argomenti”.

Durante il festival sono stati proiettati 48 titoli, in larga parte inediti per il pubblico europeo: i 24 documentari (lungometraggi) hanno mostrato aspetti e storie legate alla produzione alimentare che hanno  commosso, sconvolto, fatto riflettere. I 20 cortometraggi del concorso Corti d’evasione hanno divertito, disturbato, spiazzato. I 4 film hanno appassionato e intrattenuto, in qualche caso indignato e toccato nel profondo.

Si conclude così l’edizione 2009 del festival, ma “Tutti nello stesso piatto” continua. “Faremo di ‘Tutti nello stesso piatto’ quasi un festival permanente – ha precisato la De Blasi - collaborando con biblioteche, Comuni, associazioni e scuole per dare continuità alle proposte del festival e, grazie a rassegne collaterali, terremo vivi i temi affrontati”.

Di seguito le motivazioni della giuria e le menzioni speciali assegnate:

.

CATEGORIA MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

.

Primo premio a:

PODUL DE FLORI / IL PONTE DEI FIORI di Thomas Ciulei, presenta la vita quotidiana nel corso delle stagioni di una famiglia contadina di un piccolo villaggio moldavo. In un mondo in cui molti partono per cercare una vita migliore, ci sono altri che devono restare a casa.

L’autore riesce con efficacia poetica e con rigore documentaristico a tratteggiare i vari componenti di questa famiglia composta da un padre e tre figli con la presenza/assenza della madre emigrata in Italia.

Il lavoro agricolo nelle varie stagioni dell’anno, la preparazione e la condivisione del cibo, l’impegno nelle piccole cose esprimono la forza e il senso del vivere insieme.

.

Menzione speciale a:

THE PRICE OF SUGAR / IL PREZZO DELLO ZUCCHERO di Bill Haney per l’efficacia della narrazione  che testimonia lo sfruttamento dei lavoratori haitiani nelle piantagioni dominicane di canna da zucchero e dimostra come la schiavitù sia ancora una drammatica realtà. La menzione speciale inoltre vuole essere l’occasione di una denuncia: Padre Christopher Harley, leader della protesta dei contadini e protagonista del film, è stato purtroppo rimosso dal suo incarico e trasferito in Etiopia, privando i contadini di Haiti del suo prezioso aiuto.

.

OUR DAILY BREAD / IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO di Nikolaus Geyrhalter, per il rigore linguistico estremo con cui, avvalendosi soprattutto di immagini e rumori con sequenze di realistica crudezza,  rappresenta l’universo della produzione alimentare nella società occidentale che manipola radicalmente i processi naturali.

.

LE SEIGNEUR DE DARJEELING / IL SIGNORE DEL DARJEELING di Richard Martin-Jordan e Xavier de Lauzanne, per la professionalità narrativa e per la capacità di descrivere con puntualità come la produzione e il mercato del commercio equo e solidale possano costituire una forma importante di tutela delle tradizioni, di sviluppo economico equilibrato a livello locale e di realizzazione di progetti personali non guidati dalla mera logica del profitto.

.

CHEYENNE, TRENT’ANNI di Michele Trentini e Marco Romano, per la straordinaria profondità umana di Cheyenne che i registi hanno sapientemente saputo cogliere e comunicare rendendoci partecipi della vita della protagonista e del suo rapporto con la natura, trasmettendo in maniera semplice e diretta un forte messaggio di libertà.

CATEGORIA MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Primo premio ex aequo a

MOUSH VA GORBE / IL GATTO E IL TOPO di Bijan Zamanpira e Nahid Ghobadi, per la sua grande poetica e la capacità di emozionare attraverso il racconto di una storia sconosciuta in cui i resti del cibo riciclati sono al contempo una forma di speculazione della miseria e un tentativo di riscatto e di sostentamento della propria famiglia da parte dei giovanissimi protagonisti.

.

BASILICUM & BRANDNETELS /BASILICO & ORTICHE di Leyla Everaers, perché il cibo diventa strumento per esprimere la propria identità e la propria capacità ma anche linguaggio di comunicazione, di libertà  e creatività tra più generazioni.

.

Menzione speciale a:

AMSAJA (DUL) / LEONESSA (E) di Jae-Hee Hong, perché con ironia surreale la solidarietà femminile permette una paradossale forma di riscatto e attraverso il cibo emancipa dalla schiavitù.

.

LA SAINT FESTIN / IL PRANZO DELLA FESTA di Anne Laure Daffis e Léo Marchand . Film di animazione che racconta in chiave grottesca come la vera festa per un orco sia quella dell’amore negando la schiavitù della propria natura.

.

CATEGORIA MIGLIOR CORTO D’EVASIONE

COFFEE & ALLAH / CAFFE’ E ALLAH di Sima Urale, perché in modo leggero la regista racconta una storia in cui si intrecciano culture molto diverse tra di loro ricordandoci che il cibo è un dono.

NUOVI APPUNTAMENTI FESTIVAL

NUOVI APPUNTAMENTI FESTIVAL

Gli spot del Festival Tutti nello stesso piatto!!!

La conferenza Il futuro del cibo e di chi lo produce è disponibile in formato spot di 9’ a questo link e qui sotto.

Nel video il saluto introduttivo di Giampiero Girardi Presidente Mandacarù, ed un assaggio degli interventi dei relatori, Frans van der Off di Uciri, Messico  fondatore del commercio equo e solidale;  Luca Colombo, ricercatore della Fondazione Diritti Genetici e portavoce Greenpeace e Monica di Sisto, giornalista e vicepresidente di Fair.

-

E per saperne di più…6 brevi spot sul caffè del commercio equo e solidale di  Uciri Messico e Chajul Guatemala:

-

Filmato 1

-

Filmato 2

-

Filmato 3

-

Filmato 4

-

Filmato 5

-

Filmato 6

-