Nel 1989 un gruppo di volontari della zona dell’Alto Garda impegnati nell’organizzazione di iniziative sui temi della pace e dei diritti umani e nella promozione della cultura della pace e della mondialità, entrarono in contatto con la Cooperativa Terzo Mondo di Bolzano, che aveva iniziato da poco la sua attività. Il gruppo in quel periodo gestiva l’organizzazione di alcune iniziative di accoglienza concreta sul territorio (corsi di italiano, ricerca di alloggi, incontri di sensibilizzazione) dei primi gruppi di immigrati che iniziavano ad arrivare nell’Alto Garda, provenienti soprattutto dal Nord Africa.
L’approfondimento dei temi della mondialità favorì l’idea di promuovere il primo mercatino del Commercio Equo e Solidale, che si tenne nell’autunno del 1989 ad Arco in collaborazione con la Caritas Decanale Arcense. Nel 1992 il gruppo si impegnò nell’organizzazione di un programma di iniziative in occasione dei 500 anni dalla conquista delle Americhe e da allora il tema dei rapporti Nord-Sud divenne il tema di intervento privilegiato del gruppo. Contestualmente il gruppo collaborò attivamente alla fondazione della Cooperativa Mandacarù e l’organizzazione di mercatini per la vendita di prodotti del Commercio Equo e Solidale divenne uno dei principali temi di impegno, accanto al lavoro di sensibilizzazione del pubblico sui temi del rapporto Nord-Sud del Mondo. L’attività continuò negli anni successivi, con l’organizzazione di varie iniziative di sensibilizzazione politico-culturale, mantenendo l’appuntamento fisso del mercatino natalizio di prodotti del Commercio Equo e Solidale e lentamente maturò l’idea di valutare l’opportunità di apertura di un punto vendita nell’Alto Garda, con la consapevolezza che l’attività di sviluppo commerciale dovesse restare strettamente legata a quella di sensibilizzazione politico-culturale sui temi della pace e del rapporto Nord- Sud.
Finalmente nel 1998 venne presa la decisione di dare maggior continuità all’attività con l’apertura di un piccolo punto vendita con sede a Riva del Garda. Attività che, un paio di anni dopo è stata trasferita – grazie all’acquisto di un negozio – nell’attuale sede in Via Florida, nel centro della città.
