La Mandacarù ONLUS Società Cooperativa Sociale per un commercio equo e solidale nasce nel 1989 con il nome di Cooperativa Nord-Sud, su iniziativa di 29 soci fondatori.
La Cooperativa Mandacarù, il cui nome deriva da quello di un cactus brasiliano simbolo della resistenza all’ingiustizia, è un’organizzazione senza fini di lucro e investe i propri utili nello sviluppo del commercio equo e della finanza solidale.
Nella primavera del 1990 viene aperta a Trento la prima Bottega Mandacarù, con l’obiettivo di promuovere il Commercio Equo e Solidale sul territorio.
Nel 1991 (per la prima volta in Italia) viene sperimentata la vendita di alcuni prodotti nel supermercato Sait di Rovereto (dove la Bottega verrà aperta nel 1994) e viene avviata la promozione dei prodotti del Commercio Equo e Solidale attraverso una proposta strutturata di pacchi-dono per il Natale.
L’anno successivo la Cooperativa diventa referente per il Trentino di Ctm-Mag (la cooperativa finanziaria del commercio equo promossa da Ctm) e inizia quindi la raccolta di risparmio dai soci. Il risparmio attraverso Ctm-Mag viene utilizzato per i prefinanziamenti e per lo sviluppo di Ctm e del Commercio Equo e Solidale in Italia.
La Cooperativa Nord – Sud diventa Cooperativa Mandacarù nel 1996, anche in considerazione del fatto che la Cooperativa è ormai identificata con il nome delle Botteghe.
Nel 1998 collabora attivamente con la cooperativa Ctm e le cooperative collegate, alla nascita del Consorzio Ctm-Altromercato, nato dalla riorganizzazione della cooperativa Ctm costituita a Bolzano 10 anni prima e contribuisce inoltre alla nascita della Banca Popolare Etica.
Dalla primavera del 1999 lavora con Ctm-Altromercato, Cric, Terre di mezzo, Centro nuovo modello di sviluppo e alcune botteghe per far rinascere la rivista Altreconomia.
Nel 2000, dopo aver concluso la collaborazione con Ctm-Mag/Etimos, la Cooperativa Mandacarù aderisce al programma di finanza solidale di Ctm-Altromercato e inizia la collaborazione con altre organizzazioni italiane che fanno microcredito nel Sud del mondo, non specificatamente legate al commercio equo e solidale.
Dal 1990 ad oggi la Cooperativa Mandacarù ha rafforzato la sua presenza sul territorio trentino con l’apertura di 12 Botteghe:
Oltre a quelle di Trento; (1990) e Rovereto (1994), sono state aperte le Botteghe di Riva del Garda, nel 1998, di Predazzo nel 2001, di Lavarone, Fiera di Primiero e Mezzolombardo nel 2002, di Lavis, Cles e Tione nel 2003. Nel 2004 sono state aperte le botteghe di Ponte Arche e di Pergine Valsugana e nel 2005 la bottega di Mori.
Nel 2007 la bottega di Trento è stata trasferita nella nuova sede di Piazza Fiera 13 ed ha concluso la sua attività la bottega di Lavarone.
La Cooperativa Mandacarù inoltre promuove il commercio equo e solidale attraverso serate, mostre, dibattiti ed iniziative sui temi del commercio, dell’economia e della giustizia sociale. Organizza interventi di formazione nelle scuole elementari, medie e superiori di tutto il territorio trentino sui temi dell’economia, della pace e dell’intercultura.
L’impegno di Mandacarù all’interno del Consorzio Ctm-Altromercato è particolarmente elevato, caratterizzato da una stretta collaborazione su progetti comuni, ma anche da una partecipazione attiva al dibattito politico interno, cercando inoltre di stimolare le altre botteghe a contribuire maggiormente alla capitalizzazione del Consorzio.
Attualmente (aprile 2008) la Cooperativa conta 1970 soci, 480 volontari e 13 dipendenti. Mandacarù ha un fatturato di 2,2 milioni di Euro e la raccolta di capitale e risparmio da soci è di circa 3,9 milioni di Euro (investiti a favore dello sviluppo del commercio equo e solidale)
Tutto ciò implica un lavoro fortemente orientato al consolidamento della rete esistente, attraverso il rafforzamento e sviluppo della politica commerciale anche al fine di sviluppare nuove iniziative di distribuzione e un maggior coinvolgimento della grande distribuzione.