E’ indispensabile avere almeno qualche momento libero. E’ l’unico requisito richiesto.
Ma dove lavora il volontario? E cosa può fare?
Non esiste un volontario tipo, e neppure un incarico e luogo di lavoro standard. Non sono necessarie qualifiche specifiche (che comunque non sono rifiutate, anzi…).
Le Botteghe provvedono a dare ai propri volontari gli strumenti conoscitivi e pratici per svolgere al meglio il lavoro, la cooperativa realizza ogni anno corsi serali di formazione per i volontari sulle tematiche del commercio equo e della finanza solidale. Nella Bottega si svolgono numerose attività, per la maggior parte delle quali è quasi indispensabile l’opera dei volontari, con la loro capacità e creatività.
Nella Bottega le attività si suddividono sommariamente in attività commerciali e attività informative.
A livello commerciale la Bottega “funziona” come un negozio qualsiasi. Al volontario che si offre per lavorare nel settore commerciale può essere chiesto:
- di esporre e vendere i prodotti, e magari in seguito anche di curare gli acquisti dalle centrali d’importazione;
- di dare informazioni sul Commercio Equo ai clienti in bottega ;
- di allestire le vetrine;
- di aiutare a scaricare la merce quando arriva in Bottega tramite corriere;
- di gestire il magazzino ed il retrobottega, prezzando e catalogando i prodotti;
- di confezionare cesti, regali vari…;
- di partecipare alla preparazione e allestimento di una bancarella per un gruppo “esterno” o per la Cooperativa, preparando tutto il materiale e la merce necessari, provvedendo al trasporto, smontando e montando il banchetto, vendere i prodotti, fare bolle di uscita e di reso;
- di dedicarsi a piccoli lavori di manutenzione, di pulizia, e altro ancora;
- di organizzare piccoli eventi culturali: mostre, dibattiti, presentazioni di libri;
- di organizzare attività di sensibilizzazione nelle scuole sulle tematiche del commercio equo e della finanza solidale.
Ci sono mansioni di tutti i tipi. Se c’e qualcosa che sapete fare o che vi piacerebbe imparare …ecco il vostro posto.
Vi servirà probabilmente imparare la provenienza, le caratteristiche, la storia dei prodotti, per poterle illustrare agli acquirenti. Questo, come il saper usare il registratore di cassa o il computer, vi sarà insegnato dai soci che già operano in Bottega.
Avrete la possibilità di contattare direttamente la gente, i consumatori, di esprimere la vostra creatività nell’esposizione degli oggetti, di mettere a frutto eventuali competenze di ragioneria, contabilità, ecc.
Non è indispensabile avere tempo da dedicare alla Bottega durante gli orari d’apertura al pubblico, l’allestimento della Bottega, le confezione d’oggetti su ordinazione, la gestione di magazzino, si possono fare in qualunque momento, i banchetti di solito si allestiscono in un giorno festivo e si preparano di sera. Se poi siete liberi in orari di negozio… il posto è vostro! Parlatene con la persona che si occupa dei volontari nella “vostra” Bottega.
Ma, dicevamo, il ComES non è solo commercio, è anche incontro con altre culture, formazione, informazione, collaborazione con altre realtà che si occupano delle stesse tematiche, con gli enti locali, ecc.
II settore info-educazione della cooperativa Mandacarù prepara e mette a disposizione dei clienti della Bottega, degli altri soci, di chiunque ne faccia richiesta, materiale informativo riguardante il ComES, le organizzazioni di produttori, i prodotti, le campagne d’informazione, il boicottaggio, la sensibilizzazione sul consumo critico, l’economia alternativa, la finanza etica. Si organizzano incontri, convegni pubblici, manifestazioni per avvicinare la popolazione della città alla Bottega, per rendere visibile il Commercio Equo anche a livello istituzionale locale e nazionale. Sono moltissime, ed estremamente varie, le attività che potete svolgere in questo settore.
Conoscete una lingua straniera?
Molto spesso le Botteghe hanno contatti diretti con qualche produttore, talvolta sono in contatto anche con altre realtà di ComES europeo e la vostra possibilità di fare l’interprete può arricchire di conoscenza voi, la Bottega, i produttori, le altre realtà…
Siete stati in un paese in via di sviluppo?
Se il vostro non è stato solo “turismo usa e getta” potete arricchire gli altri con il racconto delle vostre esperienze ed osservazioni.
Vi piace il contatto con i giovani?
Potete insegnare il ComES. In molte Botteghe c’e qualcuno che si occupa delle scuole, per sensibilizzare ed educare studenti ed insegnanti alla mondialità, all’economia, al Commercio Equo. Si può proporre il ComES, con le inevitabili differenze di modalità, ai bambini delle scuole, materne come agli studenti universitari, ai maestri, ai professori, ai genitori. Si possono studiare, proporre, sostenere corsi d’aggiornamento per i docenti, con personale qualificato. Col tempo potreste diventare voi il personale qualificato. Potete studiare nuovi sussidi didattici sui ComES, dai giochi di simulazione agli ipertesti…
Una competenza emergente: l’informatica
Molte Botteghe si stanno dotando di un computer, per snellire la contabilità, produrre in proprio materiale informativo vario, navigare su Internet e comunicare con altre realtà di Commercio Equo, facendosi nel frattempo conoscere dagli altri “navigatori”. Se sapete usare il computer, se vi divertite a curiosare in Internet, potete svolgere per la Bottega servizi preziosi ed entrare “in rete” con altri informatici del Commercio Equo in Italia e nel Mondo.
Scrivete bene? Disegnate? Fotografate? Sapete filmare?
Potete mettere a frutto per la Bottega queste vostre doti, per comunicare in modo nuovo il sogno e la realtà del commercio equo. Le botteghe cercano persone che sappiano produrre materiale informativo e formativo, poster, cartelloni, film, schede e tutto ciò che si può inventare, sui temi equosolidali.
Vi interessa la finanza?
Potreste occuparvi di finanza etica e di microcredito, leggere il materiale prodotto sull’argomento e proporvi come suo promotore in Bottega.
Vi occupate di politica? Conoscete le istituzioni locali? Vi piacerebbe contattarle?
Una necessità delle Botteghe è sviluppare e mantenere la visibilità sul territorio locale. Sono preziose le persone che conoscono e possono seguire pratiche burocratiche ma anche instaurare e mantenere contatti con le istituzioni locali per finanziamenti, gemellaggi, collaborazioni varie, patrocini…
Avete voglia d’imparare?
Potete aggregarvi ad uno di questi sottogruppi per apprendere sempre di più, sulle culture e tradizioni del Mondo, sull’economia e sulla finanza. Conoscerete un mondo interessante, vario, curioso… avrete amici ovunque… contribuirete a realizzare un sogno.
Questo è solo l’inizio di un’ avventura “senza ritorno” , o, meglio, con un ritorno in ricchezza personale di legami, conoscenze, contatti, culture…
Certo non si tratta di arricchirsi economicamente, ma di investire piuttosto parte del proprio tempo… e chissà, domani potreste essere voi a rivolgere questo invito ad altri… ad un banchetto, ad un incontro con una scolaresca o con un gruppo di curiosi, o nella “tua” Bottega.
Venite a fare i volontari presso la cooperativa Mandacarù!